
TUNISI - Domani la Tunisia celebra il primo anno dalla caduta del
presidente Zine El Abidine Ben Ali, defenestrato dalla rivolta popolare
che ha dato il via alla Primavera araba, che avrebbe contagiato l'intera
regione, e in particolare Egitto e Libia.
La celebrazione ufficiale e' fissata nel pomeriggio al palazzo dei
Congressi della capitale. Dovrebbero parteciparvi il presidente della
repubblica, Moncef Marzouki, il primo ministro Hamadi Jebali ed il
presidente dell'Assemblea costituente, Mustapha Ben Jaafar. Tra gli
ospiti, certa la presenza del presidente algerino Abdelaziz Bouteflika,
dell'emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa Al Thani, del capo del Cnt
libico, Moustapha Abdeljalil e, secondo una notizia giunta da Rabat, il
ministro marocchino degli Esteri, Saad-Eddine El Othmani.
L'Italia sarà rappresentata dal sottosegretario agli Esteri, Marta
Dassù. La cerimonia al palazzo dei Congressi, che dovrebbe concludersi
attorno alle ore 16 con un'esibizione musicale, sarà preceduta, alle
12,30, da un pranzo offerto agli ospiti dal presidente Marzouki al
palazzo di Cartagine. L'anniversario dovrebbe anche coincidere, secondo
fonti giudiziarie, con la decisione del governo di concedere la grazia e
la libertà condizionale a circa cinquemila detenuti. Tra i principali
beneficiari sarebbero le donne, le persone anziane, quelle ammalate e
cittadini stranieri, che stanno scontando condanne definitive non per
gravi crimini.
L'avenue Habib Bourguiba
ospiterà domani diverse manifestazioni organizzate, su autorizzazione
ministeriale, da partiti politici, enti ed associazioni.
(Immagine : Tunisi il 14/01/2011)