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Bassa pressione dalla Norvegia alla Tunisia. Pioggia e forte vento sferzano la Penisola.
Tempo instabile su tutta l’Italia nel fine settimana di Ognissanti e
peggioramento a partire da domenica. Permane infatti l’allerta maltempo
in diverse regioni e la festività si presenta all’insegna della
pioggia.
Il maltempo, che da martedì scorso interessa quasi tutta la
penisola, è dovuto a un "blocco" che tiene ferma una vasta
perturbazione depressionaria che va dalla Norvegia alla Tunisia.
LA SITUAZIONE - «Una situazione
di questo tipo - sottolinea il professor Giovanni Menduni, direttore
dell’ufficio previsioni e prevenzione rischi naturali del Dipartimento
della Protezione civile - non è comune, nemmeno in periodo autunnale, è
molto particolare» e per questo richiede "grande attenzione". Pioggia,
maltempo, vento forte e mare mosso, continuano a interessare da Nord a
Sud le regioni italiane.
La situazione si presenta così: piogge in Sardegna e sulle zone
costiere centrali con temporali in Liguria e nell’Emilia Romagna
Occidentale. E’ comparsa la neve sopra i 1.500 metri di quota nelle
zone alpine e prealpine e venti forti meridionali sul Tirreno e sulle
zone Alpine e prealpine. I mari sono molto mossi e agitati. L’allerta
per le piogge resta alto in particolare su Lazio, Toscana e Liguria di
Levante. Il livello di attenzione sui rischi idrogeologici e idraulici
e sulle possibili criticità si conferma esteso. La Protezione civile
continua a tenere un monitoraggio costante sui fiumi, in particolare,
ma non solo, sugli affluenti del Po e sui fiumi del Veneto
(Tagliamento, l’Adda). E oggi le previsioni indicano la persistenza
della situazione di instabilità con una breve tregua solo nel
pomeriggio e con un nuovo peggioramento già da domani.
ACQUA ALTA A VENEZIA - Il
fenomeno dell'acqua alta si è ripetuto oggi a Venezia, con una massima
di marea alle 11 di 108 centimetri. Un valore che ha fatto andare
sott'acqua il 10% del centro storico, tra cui le zone più note come
Piazza San Marco e Rialto. Per le 11.40 di domani il Centro maree del
Comune ha previsto un valore di 85 centimetri. Un nuovo fenomeno di
alta marea potrebbe verificarsi nuovamente il 4 novembre.
PALERMO - Violente raffiche di
vento per tutta la notte sulla città di Palermo ed in alcuni comuni
della provincia hanno creato diversi danni. Numerose le richieste di
intervento giunte alla sala operativa dei vigili del fuoco del
capoluogo siciliano per alberi caduti e crolli di cornicioni,
cartelloni stradali ed insegne divelte dal vento.
Fonte : Il Corriere Della Sera
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