Italianistica Tunisia
ITALIANISTICA TUNISIA ITALIA CULTURA TURISMO VACANZE
Registrazione
Se non hai ancora un conto registrati (è gratis). Questo conto ti permetterà di accedere a tutte le funzioni del sito e di ricevere le newsletter.

giornale
Se sei gia registrato usa il seguente formulario per connetterti al sito :
Il presente conto è valido anche sul nostro forum.
Rubriche
Home
Notizie
Turismo
Cultura
Insegnamento
Moda
Salute e benessere
Spettacolo
Sport
Banners e bottoni
Tool Bar
Mappa del Sito
Altri siti
Ideal Conception web design
bottone
bottone_toolbar
Copyright
A goccia a goccia si buca la roccia
Proporre un proverbio

domenica 05 luglio 2009
Sei in : Home arrow Notizie arrow La tartaruga tunisina delle 3mila miglia
15 nov 2008
La tartaruga tunisina delle 3mila miglia PDF Stampa E-mail
sabato 15 novembre 2008
tartaruga_intro.jpg La sua rotta da una targhetta: Tunisia, Grecia e Croazia
VASTO. E' rimasta incastrata nelle maglie di una rete da pesca una tartaruga "Caretta Caretta" tratta in salvo al largo di Vasto. Grazie a una targhetta identificativa attaccata a una zampa, è stato possibile accertare che la tartaruga arrivava dalla costa dell'Africa, in particolare dalla Tunisia. Un viaggio di circa 3mila miglia, che l'ha portata a costeggiare anche la Grecia e la Croazia, per poi restare intrappolata al largo del pontile di Punta Penna, vicino all'insenatura chiamata dai pescatori più anziani "saccatura" per la sua ricchezza di pesce e plancton.

Lì l'ha trovata, sana e salva, Ettore Primiceri, un armatore. La targhetta "Reward Tunisia ww1152" è una sorta di certificato di nascita. «La tartaruga è nata forse in un'oasi riproduttiva della Tunisia e subito dopo, come fanno gli esemplari della sua specie, ha preso il largo», afferma il biologo marino, Vincenzo Ronzitti. A condurla fino a qui è stata, secondo gli esperti, la rotta migratoria ma soprattutto la ricerca di cibo.
Per vedere la galleria immagini della tartaruga e la mappa del suo lunghissimo viaggio clicca su leggi tutto

Il rettile marino pesa 70 chilogrammi ed è lungo 110 centimetri. La tartaruga tunisina è stata affidata all'equipaggio della motovedetta della capitaneria di porto e da qui è stata trasferita all'ambulatorio Centro cetacei di Montesilvano. La tradizione vuole che alla tartaruga trovata in mare ancora viva sia dato un nome al momento del ricovero nella struttura ospedaliera. Il personale l'ha dunque battezzata con il nome di "Ettore", in onore del suo salvatore.

Il caracace di colore rosso striato di marrone dimostra, a parere degli esperti, come l'esemplare fosse in mare da molti mesi. Come tutti i migratori ha seguito la cosidetta "rotta del cibo". Si calcola che per nuotare tremila miglia abbia impiegato circa tre mesi.

«Le "Caretta Caretta" ogni giorno sono in grado di percorrere 35 miglia all'ora senza fermarsi mai per 24 ore consecutive, anche di più se necessario», assicura il biologo Ronzitti. La tartaruga è però anche in grado di stazionare sul fondo in condizioni termiche particolari per giorni interi, in uno stato di torpore. Quando è finita nella rete di Primiceri quasi certamente stava riposando. L'armatore vastese si è accorto del rettile solo dopo che ha issato la rete a bordo. Con cautela è riuscito a liberare l'animale evitando che venisse ferito o soffocato dalle maglie.

 

Solo qualche settimana fa una "Caretta Caretta" è morta soffocata da una rete e a settembre un altro esemplare è stato ucciso dai palangari. «Vasto è una delle località preferite da queste speci migratorie», aggiunge il biologo. A confermarlo sono i dati raccolti dagli studiosi marini: il sito istoniense è il terzo in classifica dopo Otranto e Spropoli a Palizzi (Reggio Calabria). Nel 2008 sulle spiagge del Vastese si sono arenate 12 tartarughe.

Il fenomeno è favorito dalla presenza di molte specie ittiche, dalle temperature e dalle correnti. Non di rado le tratarughe arrivano in Croazia e poi tentano di tornare indietro sulla spiaggia dove sono nati. Pochi ci riescono. La maggior parte delle tartarughe muore e spesso è per colpa dell'uomo. «Occorre ringraziare Ettore Primiceri, un esempio da imitare», afferma Alessia Felizzi della cooperativa Cogecstre.

La tartaruga Ettore trascorrerà qualche giorno in osservazione. Salvo imprevisti, sarà rilasciato in mare lunedì. E prima della partenza le verrà applicata una seconda targhetta identificativa.

 

Italianistica Tunisia : Clicca per aggrandire
Italianistica Tunisia : Clicca per aggrandire
Italianistica Tunisia : Clicca per aggrandire
Italianistica Tunisia : Clicca per aggrandire
Italianistica Tunisia : Clicca per aggrandire
Italianistica Tunisia : Clicca per aggrandire

Fonte : La Repubblica

Commenti
Nuovo RSS
Anonimo  - Tartaruga marina   |IP :87.11.179.xxx |20-11-2008 07:49:22
Fantastico...E' la dimostrazione che ancora una volta la Tunisia ha un grande
ruolo nella conservazione della fauna del Mediterraneo ed una responsabilità
particolare essendo un ponte tra l'Africa e l'Europa. Vedi la migrazione degli
Uccelli
Jabrane Dridi   |IP :85.46.49.xxx |20-11-2008 08:15:31
non voglio fare l'umorista ma ringrazio le autorità scientifiche di Vasto per
non averla mandata ad un centro d'accoglienza temp. per clandistini, il
movimento è nella nostra natura, direi istintivo. Sono in Italia dal 1991 e vivo
a Verona sposato con Italiana è abbiamo 2 figli. A quei tempi se diceva che
L'Italia è tutto sommato provincaile e non è abituata ai flussi migratoi, sono
passati anni e ho investito sul l'italia ma purtroppo noto che si è più
provinciali di prima.
La immigrazione è movimento!!!! Scusatemi lo sfogo...mi
sono legato molto a questa terra e vorrei vederla meglio di cosi, ne ha tutti i
requisiti. Ciao a tutti.
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
Riscrivi il codice anti-spam che vedi nell'immagine.
Per ricaricare un altro codice clicca sull'immagine.
 
< Prec.   Pros. >



 
donazione.gif
Immagine casuale

Tunisi di giorno 8

Un gioco casuale
Puzzle

High Score: 474
By: kamild
Le Ultime del forum


forum Italianistica Tunisia
pagerank7.gif