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Bari - Regione Puglia Settore Mediterraneo - 'MEDITERRANEOSAHARA, COOPERAZIONE IN MOSTRA' |
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venerdì 19 settembre 2008 |
Progetti di cooperazione in mostra
alla Fiera del Levante di Bari presso il padiglione della Tunisia, per
sensibilizzare sul tema dello sviluppo sostenibile nel rispetto degli
equilibri ambientali e culturali. Con il contributo della Regione
Puglia – Settore Mediterraneo
L'iniziativa è dell'Associazione CISS – Cooperazione Internazionale Sud
Sud e la mostra “MediterraneoSahara – Commerci Scambi Cultura
dell’acqua” , visitabile presso il padiglione della Tunisia (n. 126, II
piano), da un lato documenta e dall'altro anticipa alcuni progetti di
cooperazione promossi dal CISS e portati avanti grazie ai finanziamenti
dell'Unione Europea, del Ministero degli Affari Esteri e al contributo
della Regione Puglia - Settore Mediterraneo.
Due i progetti in mostra, relativi al Marocco e alla Tunisia e uniti
dal comune obiettivo della valorizzazione del patrimonio storico,
artistico e culturale delle comunità locali, come volano per uno
sviluppo economico e sociale.
“Rafforzamento delle capacità d'intervento delle organizzazioni di base
per la preservazione degli ecosistemi relativi alle oasi in Marocco” e
“Sviluppo integrato del quartiere di Sidi Amor Abada, Kairouan”, sono
questi i due progetti, che interessano rispettivamente il Marocco e la
Tunisia.
Recuperare il patrimonio storico architettonico di tre oasi in
provincia di Tata, in Marocco, valorizzando il territorio e frenando il
fenomeno di desertificazione in atto: su questo primo progetto la
mostra si propone di stimolare una riflessione relativa alle tecniche
moderne di sfruttamento delle falde acquifere e al recupero di sistemi
tradizionali a minore impatto ambientale.
Lo stesso approccio caratterizza il progetto che partirà in Tunisia a
febbraio 2009 e che prevede la riabilitazione del mausoleo di Sidi Amor
Abada, fulcro importante per la vita di un quartiere a Kairouan, tra i
più importanti centri culturali, religiosi e siti monumentali del
Mediterraneo, oltre alla formazione con avviamento professionale di un
gruppo di 120 giovani.
La mostra realizzata anche grazie all'apporto della Regione Puglia -
Settore Mediterraneo, rappresenta una tappa di un più ampio percorso
mirato alla sensibilizzazione sull'importanza del recupero di
manufatti, tecniche e saperi, come leva per dare impulso ad uno
sviluppo attento ai delicati equilibri ambientali e culturali.
Fonte : puglialive
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