
La Tunisia
è sempre stata una Nazione che riesce a far vivere delle esperienze
indimenticabili e dà la possibilità di conoscere luoghi straordinari.
Quando si arriva a Tunisi, non ci si può non accorgere del piccolo
promontorio che protegge la città. Ed è qui dove si trova uno dei posti
più affascinanti da vedere: Sidi Bou Said.
E' un paesino situato nelle immediate vicinanze della capitale che
guarda il golfo di Tunisi dall'alto della collinetta su cui si erge,
avvolto nel verde di palme e di piccoli arbusti.
Secoli fa, un uomo tornando da un pellegrinaggio alla Mecca, trovò questo posto tranquillo e un po' lontano dal caos cittadino. A lui piacque talmente tanto che decise di rimanere a pregare. Qui,
dove è possibile in poco tempo raggiungere la pace dei sensi.
Questo fu il luogo da cui non riuscì mai ad allontanarsi, tanto che
diventò la sua tomba nel 1231.
E il borgo ha preso il nome di quell'uomo che per primo decise di
abbandonarsi alle meraviglie di questo posto, Sidi Bou Said appunto.
Si deve percorrere una breve salita prima di raggiungere l'abitato. È
un po' irta, quasi a mettere alla prova chiunque decida di visitarlo.
Quasi per evitare che non lo possa raggiungere chi non lo merita
davvero.
Questo stralcio di mondo è chiamato il Paradiso bianco e blu e non è
difficile capirne il motivo. Appena si raggiungono le prime abitazioni,
ci si accorge di essere entrati in un mondo parallelo pieno di piccole
case di un bianco color del latte.
Ma la particolarità è che le porte, le finestre e i balconi hanno
tutti un colore azzurro acceso. E' stata scelta questa tinta perché fa
allontanare le zanzare.
E poi i meravigliosi balconi costellati di vasi di fiori dai colori
sgargianti che invadono con la loro allegria l'aria della cittadina.
Il borgo si sviluppa lungo i minuscoli vicoli, regalando emozioni al
visitatore ogni volta che si affaccia all'angolo di una piazzetta, che
ammira il paesaggio da una terrazza o mentre cammina lungo una delle
tante stradine.
Passeggiando alla scoperta del promontorio, si viene costantemente a
contatto con il profumo del mare e dei fiori mediterranei e trasportati
dalle leggere brezze marine.
E il rumore del verso degli uccelli riparati da bellissime e
variopinte uccelliere che aumentano la vivacità del paesaggio e
accompagnano il visitatore lungo tutto il paese.
A un tratto il vociare che interrompe il momento di silenzio è dato
dai turisti che affollano la Rue Habib Thameur, la via principale del
paesino che accoglie numerosi negozietti di collanine, cavigliere,
stoffe, statuette, cartoline e narghilè.
Durante l'estate è meraviglioso visitare questi posti così ricchi di storia e cultura, così pieni di tradizioni.
Le lunghe giornate danno inoltre la possibilità di godersi ogni
angolo del borgo, aspettando fino a che il sole tramonti dietro il mare
che ha in sé tutte le sfumature di blu per lasciare spazio a vie
illuminate dalla luna, le stelle e le fiaccole sui balconi delle case.
Diventa questo il momento giusto per entrare nel Café des Nattes,
bellissimo posto situato all'interno del centro dove all'interno di una
casa in tipico stile orientale ci si può sedere, concedendosi una pausa
assaporando un delicato tè alla menta.
E mentre si degusta questo aroma, ci si può perdere nella vista del
golfo e della città di Tunisi che di notte rende magica questa
atmosfera.
Fonte: ilreporter