venerdì 05 settembre 2008
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| Si e’ concluso un altro raduno del Pajero World Club Italia |
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| giovedì 20 dicembre 2007 | |
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Finalmente giunti a
Ksar Ghilane, l’impatto con la sterminata distesa di sabbia è stato
senza tema di smentita indimenticabile ed emozionante. Si tratta di una
piccola oasi, la più a sud della Tunisia, dove nascono, come in un
calmo mare di sabbia le prime dune del Grande Erg orientale. Da qui è
possibile scorgere il forte romano che ha dato il nome all’oasi; Ksar
in arabo significa infatti, fortezza.
Una fonte d’acqua calda riempie uno stagno nel quale è possibile bagnarsi in ogni stagione dell’anno; la temperatura della sorgente è di circa 34C° e si rinnova piuttosto velocemente. Immerso in una cornice surreale è sorto così il primo accampamento, ed anche se l’escursione termica rispetto alle alte temperature giornaliere era consistente, il cielo stellato e le risa intorno al focolare erano sufficienti a riscaldarci l’anima. Ma la prima vera tappa del raduno tunisino ha avuto luogo l’indomani. Si è trattato a tutti gli effetti di una full immersion tra le dune che si sono subito rivelate un campo di prova impegnativo tanto per i fuoristradisti più esperti quanto per le “matricole” della guida su sabbia. La consistenza assai soffice caratterizzante il manto desertico ha reso i percorsi avvincenti ed impegnativi. Tuttavia la consapevolezza di poter contare in ogni momento sull’aiuto e sul supporto tecnico dei compagni di viaggio, ha lasciato ampio spazio anche alle iniziative più ardite e divertenti. Del resto l’insabbiamento fa parte del gioco e permette di testare le capacità, oltre che del singolo pilota, del gruppo nella sua interezza. I mezzi si sono rivelati pienamente all’altezza della sfida lanciata dai percorsi a scarsa aderenza del Sahara tunisino, dimostrando di possedere grinta da vendere in ogni circostanza. Stanchi ma soddisfatti, sul far della sera, ci preparavamo ad una nuova notte al bivacco. A deliziare i nostri sensi, non solo la cena preparata con cura e sapienza dallo staff organizzativo, ma anche le scene più entusiasmanti della giornata trasmesse sotto un tetto di stelle, tra i commenti divertiti dei diretti interessati e l’occhio “clinico” degli istruttori. Un’occasione certamente importante questa, nella quale ognuno ha avuto la possibilità di verificare le tecniche e le capacità di guida acquisite. E poi alla volta di Douz per un progressivo ritorno alla civiltà. E’ la città conosciuta come la “porta del Sahara”, ospita uno dei mercati più caratteristici del paese dove quotidianamente si vendono spezie, prodotti artigianali, ma anche asini e dromedari. Impossibile non lasciarsi travolgere dall’atmosfera arabeggiante di questo luogo! Ed ancora Kairouan, la città santa della Tunisia, antico luogo di preghiera, la cui moschea rappresenta una grandiosa opera architettonica, affascinante, segreta ed al contempo accogliente. Bazar, ristoranti tipici e molto altro hanno allietato l’incalzante trascorrere del tempo, che ci ha condotto rapidamente al concludersi di questa magica avventura nel cui bilancio si contano quasi 2000 km percorsi su strade asfaltate, su fondo sabbioso e sterrato, tra canyons e montagne di roccia, nonché un’infinità di ricordi impressi indelebilmente nelle nostre menti ma soprattutto nei nostri cuori. L’esperienza vissuta, conclusasi il 24 novembre scorso riconferma come un simile ritrovo rappresenti un’occasione unica, nella quale riscoprire il potenziale aggregativo sopito in ciascuno di noi; complici gli affidabilissimi 4×4 Mitsubishi e la location d’eccezione. Ufficio Stampa Pajero World Club Italia
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QUARTO RADUNO 2007 TUNISIA 17-24 Novembre 2007








