|
Roland Garros, vince Nadal |
|
|
|
|
domenica 08 giugno 2008 |
 Roger Federer si ricorderà questa finale di Parigi come un incubo. E'
davvero umiliante per un n.1 del mondo perdere 6-1 6-3 6-0. Rafael
Nadal fa il poker e raggiunge Borg: quattro titoli consecutivi per
entrambi, anche se lo svedese in assoluto al Roland Garros ha alzato al
cielo il trofeo ben sei volte. Troppo netta la superiorità sulla terra
dello spagnolo, che ha chiuso con un 'percorso netto', senza cioé
perdere nemmeno un set, diventando il quinto giocatore della storia a
compiere questo genere di impresa nello Slam. A conclusione di una
finale a senso unico il primo pensiero di Nadal è stato per l'amico
sconfitto.
"Ho giocato un match perfetto" ha detto lo spagnolo, al quale il trofeo
è stato consegnato dallo stesso Borg. Nadal ha chiesto quasi "scusa" a
Federer.
"Mi dispiace per Roger". Nelle due precedenti finali parigine Federer
aveva raccolto tra i 16 e i 17 giochi, questa volta si è fermato ad
appena quattro. Federer aveva promesso un gioco più di attacco rispetto
alle finali perse nel 2006 e nel 2007, ma ha commesso troppi errori:
addirittura 35, con appena 16 colpi vincenti (contro i 22 dello
spagnolo). Pure il servizio dello svizzero non ha funzionato come
avrebbe dovuto (appena due ace) e quando é venuto avanti è stato molto
spesso infilato da Nadal (18 i punti guadagnati a rete su 42
tentativi). L'unico sussulto il n. 1 del mondo l'ha avuto quando nel
secondo set sul 3-3 ha avuto una palla-break, ma Nadal gli ha subito
chiuso la porta e per il resto la partita è stato un monologo dello
spagnolo. "Speravo di fare meglio di quattro giochi, ma Rafael è molto
molto forte" ha ammesso Federer, il cui palmares nello Slam rimane
sempre fermo a 12 trofei.
"Ha dominato questo torneo - ha
aggiunto il n.1 del mondo - come forse nessuno prima, eccetto Borg.
Congratulazioni Rafa. Per è stata lo stesso una buona settimana.
Perdere in finale non è mai facile, qui a Parigi ci riproverò il
prossimo anno". Nadal ha demolito Federer in meno di due ore (un'ora e
48 minuti) fermandosi però a un solo gioco dal record di Guillermo
Vilas che nel 1977 vinse il titolo lasciando all'americano Gottfried
solo tre giochi. "Vincere quattro volte a Parigi è qualcosa di
impensabile" ha commentato Nada. A 22 anni soltanto Nadal può diventare
il più forte giocatore sulla terra di tutti i tempi superando lo stesso
Borg. Impressionante la sua progressione quest'anno al Roland Garros:
in semifinale aveva liquidato Djokovic dopo aver annullato praticamente
Almagro nei quarti, al quale aveva lasciato solo tre giochi. La
stagione sulla terra però è terminata: l'unico ko di Nadal è stato a
Roma, complici però le vesciche ai piedi. Adesso il circuito Atp si
sposta sull'erba, e Federer può tornare a sorridere.
ANSA
Nessun commento sii il primo a scriverne uno |