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MOTO: donne tunisine fiere delle libertà conquistate |
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martedì 02 giugno 2009 |
 Sta provocando vibranti proteste in Tunisia la decisione di impedire
alle donne di partecipare alle gare dei campionati arabi di moto in
programma in Egitto. Le motocicliste tunisine, unico caso nei Paesi
arabi, fanno regolarmente parte della loro Federazione nazionale e sono
attive a livello agonistico. "La decisione - dice il presidente della
Federazione Araba di Motociclismo, è stata presa per non imbarazzare i Paesi del Golfo, dove le donne
non hanno il permesso di guida". "Come possono essere accettate tali
decisioni, quando il campionato si disputa in Egitto? Possono fare
applicare le loro leggi e i loro regolamenti all'interno delle loro
frontiere - reagisce Hamida Saklaoui, campionessa del Maghreb - Ma
imporci queste leggi è una cosa che nessuno può accettare". Un'altra
campionessa tunisina, impegnata da anni nelle competizioni
automobilistiche, Hend Chaouch, si dice sorpresa da tale decisione,
"che è discriminatoria nei confronti delle donne". Ed ha aggiunto che
"le donne tunisine devono essere fiere delle libertà conquistate".
Fonte : La Repubblica (01/06/2009)
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