venerdì 05 settembre 2008
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17
feb
2007
| Una 'faccia da fumo' |
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| sabato 17 febbraio 2007 | |
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Cancro, malattie al cuore e 'faccia da fumo', con pelle cadente, rughe
inconfondibili, colorito spento e occhiaie. Così le sigarette rovinano
le donne. Specie in Italia, dove le 'bionde' fanno sempre più breccia
tra il gentil sesso: quasi una connazionale su cinque è infatti
'schiava' del pacchetto, e altrettante non abbandonano cerini e
posacenere nemmeno quando aspettano un bambino.
Cancro, malattie al cuore e 'faccia da fumo', con pelle cadente, rughe
inconfondibili, colorito spento e occhiaie. Così le sigarette rovinano
le donne. Specie in Italia, dove le 'bionde' fanno sempre più breccia
tra il gentil sesso: quasi una connazionale su cinque è infatti
'schiava' del pacchetto, e altrettante non abbandonano cerini e
posacenere nemmeno quando aspettano un bambino. A ricordare alle
irriducibili le 'stimmate' del fumo sono il chirurgo oncologo Gianni
Ravasi, presidente della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i
tumori) di Milano, e la dermatologa dell'università Statale cittadina
Riccarda Serri, rappresentante dell'Associazione Donne dermatologhe
Italia (Ddi). Intervenuti oggi nel capoluogo lombardo alla
presentazione di un progetto di disassuefazione 'per lei' promosso dal
Comune, i due esperti hanno rilanciato un appello: "Dite basta,
smettere allunga la vita e rende più belle".
Tra le 4 mila sostanze chimiche contenute nel tabacco, almeno 60 sono cancerogene, avverte Ravasi. E così, "fra i tumori da fumo non c'è solo quello al polmone - aggiunge - ma si ammalano anche bocca, faringe, laringe, esofago, pancreas, rene, collo dell'utero, vescica e seno". Non solo. "Nelle donne la sigaretta annulla l'effetto 'scudo' degli estrogeni contro l'infarto e altri eventi cardiovascolari - sottolinea lo specialista - ed è nociva sulle funzioni riproduttive, sull'andamento della gravidanza e sul feto: il bimbo rischia di nascere prima e più piccolo, la mortalità neonatale aumenta e cresce il pericolo di morte improvvisa". Ma a risentirne è anche la bellezza, evidenzia Serri, che "sfiorisce in anticipo nel 100% delle donne fumatrici. Dopo 10 anni di sigarette sul viso compaiono infatti le 'impronte' tipiche della cosiddetta 'smoker's face' o 'faccia da fumo'. Ed è per amor di bellezza, oltre che per coerenza, che io stessa ho detto stop a quello che non è un 'vizio', bensì una dipendenza patologica". Il termine 'smoker's face', racconta Serri, "fu coniato per la prima volta nel 1985 dal medico inglese Douglas Model, che ha pubblicato sul 'British Medical Journal' un articolo in cui si evidenziavano una serie di peculiarità sul volto dei fumatori di lunga data". L'elenco è lungo: "Zampe di gallina e rughe molto accentuate intorno agli occhi; guance scavate e cadenti; rughe perpendicolari alle labbra, con linee più sottili su guance e mandibole; perdita di elasticità della pelle del viso, che diventa molle e cedevole oltre che secca, ruvida e poco compatta; colorito a chiazze leggermente arrossate, aranciate o addirittura violacee, e spesso innaturalmente pallido". Infine, sulla 'faccia da fumo' "sono presenti anche 'borse' alle palpebre".
Ma
come fa il fumo a 'cancellare' la bellezza? "Le tossine che libera
restringono i capillari riducendo il flusso di ossigeno e nutrienti -
dice la dermatologa - Il fumo diminuisce inoltre le scorte di vitamina
A (retinolo) e moltiplica i radicali liberi, abbattendo le capacità
rigenerative e cicatrizzanti della cute. Distrugge poi il collagene
aumentando la produzione di enzimi metalloproteinasici, e infine la
pelle di un tabagista è del 25-40% più sottile rispetto a quella di chi
non tocca sigaretta". Eppure il messaggio positivo a chi, come "la
maggior parte dei fumatori, fa lo 'struzzo' infilando la testa sotto la
sabbia", è che "l'invecchiamento della pelle causato dal fumo è
reversibile. Alle donne com'ero io, che come alibi accampavo lo stress
e non volevo togliermi anche il piacere delle sigarette, dico anche che
fumando non ci si regala nulla, ma ci si toglie bellezza". Non basta?
"Vinca almeno la curiosità femminile: nessuna fumatrice può sapere che
faccia avrebbe se non fumasse", conclude Serri.
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Non solo la salute: il fumo danneggia anche l'aspetto fisico, soprattutto nelle donne.

