sabato 22 novembre 2008
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| Più protezione per labbra e occhi |
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| lunedì 22 gennaio 2007 | |
Ci si trovi su un’assolata spiaggia della costa italiana o sugli scogli a picco della barriera corallina o ancora nell’affascinante deserto del nord Africa, la salute dei nostri occhi e delle nostre labbra è messa a dura prova durante l’estate, più della nostra pelle. Il labbro, infatti, manca di cheratina, quella sostanza che garantisce alla nostra cute una barriera di protezione contro la disidratazione e l’aggressione degli agenti climatici.
Questa carenza rende la pelle delle labbra più morbida e rosea, ma anche più delicata e maggiormente esposta alle variazioni di temperatura.
Un discorso simile vale per gli occhi che, se non sufficientemente protetti, potrebbero risentire dei fattori climatici. Anche la sottile pelle intorno agli occhi, infatti, è molto sensibile e contiene poca cheratina, per questo andrebbe trattata con prodotti specifici diversi da quelli usati per il resto del viso. Per la vista, poi, sarebbe bene indossare sempre degli occhiali da sole (dotati di lenti appropriate!) soprattutto nelle ore in cui il sole è più forte e non fissare mai a lungo il sole (nemmeno se si indossano lenti molto scure) per non arrecare seri danni alla retina. Come proteggere le labbra? Le labbra possono essere considerate un indicatore della salute della pelle e un "controller" costante dell’invecchiamento cutaneo: quando sono in buone condizioni sono di aspetto turgido e di colorito roseo; una qualsiasi alterazione è visibile nella perdita di questi due aspetti. Ma come garantire un’adeguata protezione? Il labbro manca completamente di cheratina e melanina e contiene un numero esiguo di ghiandole muco-sierose e sebacee, tutte condizioni che non permettono un costante umettamento del tessuto. La prima cosa da fare, quindi, è creare quel film protettivo, emolliente e umettante sulla superficie delle labbra in modo da impedire l’eccessiva perdita di acqua e mantenere così l’elasticità e la morbidezza della parte. I prodotti da applicare sulle labbra quindi dovrebbero garantire un rallentamento della secchezza superficiale anche dopo il contatto con la saliva, preservando il labbro da lesioni o da un eccessivo indebolimento. Gli stick protettivi sono costituiti principalmente da oli, grassi e cere e alcuni hanno una funzione emolliente, ma è bene che un topico labiale garantisca un’adeguata protezione anche dai raggi ultravioletti che soprattutto in estate o in seguito a trattamenti estetici abbronzanti possono provocare forte disidratazione. Molti prodotti per labbra sono dotati di sostanze in grado di filtrare buona parte dei raggi Uv. Le raccomandazioni principali sono quelle che valgono anche per i prodotti solari da applicare sulla pelle, quindi: rinnovare spesso l'applicazione, non lesinare sulla quantità da applicare e rinnovare il prodotto ogni anno. E se sono soggette a infezioni? I raggi ultravioletti possono alterare le difese immunitarie, facilitando, per esempio, le infezioni virali (come l’Herpes simplex) e alcune forme di avitaminosi B, ossia provocate dalla mancanza di vitamina B (per esempio le cheiliti angolari). La comparsa dell’Herpes simplex è preceduta da bruciore e prurito: dopo alcune ore si manifesta inizialmente una chiazza rossa edematosa di modeste dimensioni sulla quale poi compaiono vescicole ripiene di un liquido che prima è limpido e poi si intorbidisce. Un fastidioso prurito è dato anche dalle cheiliti angolari, ossia infiammazioni acute o croniche che si localizzano agli angoli della bocca, la cui origine è generalmente ricollegabile a uno o più fattori, per esempio nutrizionali (deficit di vitamine del gruppo B, di proteine, di zinco). La particolare posizione di queste infiammazioni rende doloroso compiere anche semplici azioni come parlare, mangiare e bere. Un topico labiale adeguatamente formulato può contribuire a risolvere efficacemente anche queste situazioni o contribuire a prevenirle. Per questo le labbra andrebbero trattate, soprattutto se la persona è particolarmente soggetta a questi tipi di infezioni, con stick a protezione totale, come quelli all'ossido di zinco. Quali disturbi può causare il sole agli occhi? Congiuntivite, corpi estranei negli occhi, traumi e contusioni… i nostri occhi sono messi a dura prova tutto l’anno, ma in particolare in estate a causa dei raggi ultravioletti. La congiuntivite è un’infiammazione della mucosa dell’occhio che causa un arrossamento e un dolore più o meno intenso. Una delle cause di questo disturbo è proprio la luce solare, o meglio il riverbero dei raggi ultravioletti al mare (o sulla neve d’inverno) come anche il vento, il fumo e il cloro nell’acqua della piscina. Spesso i sintomi si manifestano di notte o al mattino presto, perché gli effetti degli ultravioletti non sono immediati. In queste situazioni è bene sciacquare con acqua fredda e indossare occhiali da sole (meglio se potete restare al buio). La congiuntivite dovuta ai raggi solari colpisce di norma entrambi gli occhi, quindi se è arrossato un solo occhio è possibile che si tratti di un corpo estraneo (polvere, ciglia, spore che circolano nell’aria). L’arrossamento dell’occhio può essere causato anche da piccoli traumi che determinano piccole emorragie sottocongiuntivali. Queste si manifestano con la presenza di una chiazza rossa nel bianco dell’occhio. Una lesione della cornea, per esempio, è responsabile di un arrossamento oculare diffuso con la sensazione che vi sia nell’occhio un corpo estraneo. In questi casi sono utilissimi gli impacchi freddi. In caso di lesioni della cornea è consigliabile utilizzare una pomata antibiotica per uso oftalmico. È bene sapere che un colpo all’occhio di particolare violenza, che determini un conseguente abbassamento della vista o un’emorragia o anche un evidente arrossamento, è sempre meglio sia controllato da un medico. Come prendersi cura della vista? Blu, nocciola, grigi o verdi, poco importa… qualsiasi sia il colore dei nostri occhi è indispensabile prendercene cura proteggendoli. Oltre ai consigli validi tutto l’anno, ossia garantire il giusto apporto di vitamine, minerali e oligoelementi, dormire le ore necessarie e fare un po’ di ginnastica oculare, ce ne sono alcuni che andrebbero seguiti soprattutto d’estate:
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Ci si trovi su un’assolata spiaggia della costa italiana o sugli scogli a picco della barriera corallina o ancora nell’affascinante deserto del nord Africa, la salute dei nostri occhi e delle nostre labbra è messa a dura prova durante l’estate, più della nostra pelle. Il labbro, infatti, manca di cheratina, quella sostanza che garantisce alla nostra cute una barriera di protezione contro la disidratazione e l’aggressione degli agenti climatici.
Questa carenza rende la pelle delle labbra più morbida e rosea, ma anche più delicata e maggiormente esposta alle variazioni di temperatura.


