Articolo aggiornato il 10 febbraio 2008
Con
la collaborazione del Ministero dell'Edcazione e della Formazione ( DRE: Tunisi - Ariana - Mannouba - BenArous - Beja - Bizerte - Jandouba
) e l'Istituto Italiano di Cultura si è tenuta al CREFOC di Radès la Seconda edizione della Giornata
della Lingua Italiana. Una giornata intera in cui il palcoscenico è stato
allestito proprio per i veri protagonisti della lingua italiana: Docenti e
Discenti che si sono esibiti a turno, dando prova della loro bravura,della loro
competenza e soprattutto della loro grande passione e amore per la lingua
italiana, infiammando la sala e il pubblico presente con il loro saper fare con
la lingua.
Su quel palcoscenico abbiamo visto di tutti i
colori: musica, canto, teatro, gioco,
sfilata di moda, interviste realizzate dal "TG Giornata!", insomma
delle attività che rientrano nel quadro
dell'animazione dei club d'italiano nei licei e che riflettono il percorso
pedagogico scelto per la formazione dei docenti e che punta proprio sull'importanza della
dimensione ludica nell’apprendimento.
Clicca su leggi tutto per vedere qualche foto della giornata.
L’insegnante che propone la Glottodidattica Ludica
a degli studenti deve essere cosciente che questa metodologia può portare a
risultati di apprendimento molto alti, ma al tempo stesso richiede al docente
lo sforzo di far scoprire agli studenti l’importanza
della cooperazione e dell’aiuto reciproco e di far capire loro che anche
attraverso l’esperienza ludica è possibile raggiungere obiettivi
glottodidattici ed educativi, in maniera diversa, rilassata e piacevole.
I miei docenti l'hanno capito e nel corso
della seconda edizione della giornata della lingua italiana, hanno dimostrato
insieme ai loro studenti che con il gioco si fanno miracoli!
Il 25/01/2008 non è stata una
giornata come tutte le altre. La data della seconda edizione della giornata della
lingua italiana, e questo già si sapeva, ma a vedere docenti e studenti tutti
riuniti per lo stesso obbiettivo: L'amore
per la lingua italiana, era veramente una cosa insolita per tutti
quanti.
La giornata si è
aperta con un simpatico T.G. che ha annunciato il programma della giornata
inaugurata da un bellissimo concerto musicale con due brani di G.Verdi eseguiti
da KARIM GHARIENI uno
studente del liceo cartagine Byrsa. Siamo stati veramente fortunati ad
averlo con noi accompagnato dal suo docente d'italiano Raouf Belhassin.
E' un vero maestro che ha fatto incantare tutto il publico sia per la sua
bravura nel suonare sia per il suo saper cantare le canzoni di Eros Ramazzotti
nel corso della giornata.
Dopo il concerto
di Karim, l'Ispettore Hammadi Agrebi ha presentato una breve relazione
sull'importanza del gioco nella glottodidatica moderna, tanto per rimanere nel
tema della giornata ''Giocando
s'impara'', poi con una edizione speciale del TG Giornata si è dato
l'avvio allo spettacolo. A rompere il ghiaccio è stata la professoressa Hela loukil del liceo Ibn Abou
Dhief Manouba che insieme ai suoi studenti ha voluto portare alla luce
tutto ciò che hanno realizzato. Infatti l'anno scorso sono riusciti a realizzare
un gemellaggio con l'Istituto Tecnico Commerciale Statale "ANTONIO MARIA
JACI" Messina, che ha consentito loro di fare un viaggio in Italia durante
il quale hanno presentato anche un'opera teatrale intitolata "DIDONE"
e hanno avuto un successo strepitoso di cui hanno parlato due studentesse che
hanno fatto parte del viaggio.
La Direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura Fulvia Veneziani, ovviamente non
poteva mancare a quest'appuntamento e ci ha dato un'idea chiara sul ruolo dell'
Istituto Italiano di Cultura nel promuovere l'insegnamento e la cultura italiana
e dimostrando soprattutto la sua grande disponibilità e il suo appoggio per i
docenti d'italiano.
Un'altra Signora
che ha sempre risposto con un bel sì ai nostri inviti, la professoressa Silvia Finzi che con la sua
presenza ha fatto contenti quasi tutta la sala. Quasi !!
Una grande
disponibilità da parte sua e un appello a tutti i docenti di venire a bussare alla
porta della Società Dante.
A questo punto si
cominica ad avere fame, a darci soddisfazione, la professoressa Nedra Zaraa del liceo Cartagine
Annibale con i suoi studenti hanno allestito un vero ristorante specialità
pasta: linguine, fusilli, spaghetti, tagliatelli....Ogni studente era lì
presente difronte alla sua pietanza a commentare e parlare degli ingredienti
come un vero chef. Tutto era presente dai colori vivaci del sugo e del pesto ai
sapori delle spezie e gli aromi; dal cotto al crudo e al fermentato; al
piccante dolce e salato.
Tutti quanti si
sono tirati su col Tiramisu' cedendo spazio all'eleganza del Made in Italy.
Infatti la professoressa Rabiaa Boulaabi con i suoi
studenti del liceo Imam Moslem, hanno presentato una straordinaria
sfilata di moda, in cui si sono intrecciati i modelli tradizionali e regionali
dell'Italia con quelli moderni e giovanili a cui non è mancata la firma dei
grandi stilisti italiani. I ragazzi si sono divertiti un mondo ad imitare
celebri indossatori e indossatrici ma, anche loro hanno fatto i loro primi
passi sulla passarella del successo; il merito, pero', non era la loro bellezza
oppure i loro corpi snelli che erano veramente fantastici , ma era ben altro;
era semplicemente amore per la lingua italiana. Il pubblico era lì ad accompagnarli con gli applausi e con degli
sguardi colmi di ammirazione.

Ed il gioco
continua, ma questa volta con la professoressa Naila Azzabi del liceo 7novembre M'Hamdia che in
seguito alla sfilata di moda ha presentato, tramite una proiezione di un
filmato girato nella sua classe, il suo modo di far divertire i suoi studenti
con giochi didattici in un'atmosfera amichevole e gioiosa.
In mezzo a questa vivacità in una sala che si sta riscaldando sempre di più
grazie all'entusiasmo di tutti, c'era un gruppo di giornalisti pronti a raccogliere le ultimissime a modo
loro e sono gli studenti del liceo El Kram accompagnati dalla loro
professoressa Meriem Bellil.
Con una bellissima messa in scena, in cui c'erano telegiornali, interviste e
collegamenti diretti tramite il satellite,
gli studenti si sono scambiati per la giornalista Lilli Gruber ed i due
personaggi di spettacolo Raffaella Carrà ed il molleggiato Adriano Celentano.
A concludere le
attività presentate dagli studenti, il liceo Assad Ibnou el Fourat con
il professore Hichem Said e il suo club di pittura. I suoi studenti-pittori
hanno presentato veramente dei capolavori dai cartoni animati al colosseo del
Jem alla torre di Pisa concludendo con un simpatico ritratto che ha fatto
divertire molto la
Direttrice dell'IIC.
Le attività erano tante e variegate. E come già detto esse spaziavano dalla
musica alla pittura, dalla gastronomia alla moda al teatro che era l’attività,
direi quasi, principale di tutta la giornata perché si è accaparrato della
fetta più grossa di tutto il tempo consacrato agli interventi di quel venerdì. ‘Giocando
si impara’ era il titolo della giornata e non c’è miglior gioco di quello del
teatro, padre di tutte le arti e specchio della società che raccoglie nel suo
seno tutte le altre attività culturali. « Datemi un teatro e vi darò un
grande popolo » diceva Platone. E noi il grande popolo l’abbiamo avuto a
Radès il 25 gennaio perché per la prima volta nella storia della sezione
d’italianistica dell’insegnamento secondario in Tunisia si sono riuniti nello
stesso spazio e nello stesso tempo i docenti assieme ai loro bravi e coraggiosi
discenti presentando opere teatrali e sketch
brevi ma di estremo divertimento, ciò che rispecchia il grande sforzo
che ci hanno messo sia insegnanti che studenti per animare questa bellissima
giornata.
Quindi è stata
una giornata all’insegna del teatro e del recitare. Raja Bourguiba del
Liceo Pilota di Tunisi con i suoi studenti hanno presentato un divertentissimo
sketch attraverso il quale hanno fatto una critica sarcastica a ciò che succede
negli stadi di comportamenti fuori dalla norma. I suoi studenti hanno
dimostrato la loro padronanza della lingua italiana e hanno fatto vibrare la
curva nord e quella sud della sala.
Saoussen Tounacti del Liceo Taha Hsin di Megrine ha messo in scena insieme
con i suoi bravi allievi lo sketch ‘L’Angelo ed il Diavolo’, sketch comico reso
assai piacevole da quell’accento inciampato e traballante degli studenti.
I discenti di Hajer Khlil del Liceo Farhat Hached di Radès hanno presentato
‘Totó al ristorante, sketch che ha raccontato la cena di una coppia italiana in
un ristorante popolare tunisino alternando nel dialogo tra il tunisino e
l’italiano.
TG Giornata,
edizione speciale:" L'Ambasciatore d'Italia è qui..iii!!!!"
Veramente è stato fantastico avere come ospite
d'onore l'Onorevole Ambasciatore d'Italia ANTONIO D'ANDREA,
la sua visita ha fatto piacere a tutti quanti. Il suo discorso era brevissimo,
con una semplice frase, ma sufficiente a farci capire la sua disponibilità e il
suo appoggio per gli insegnanti tunisini d'italiano.
Non è finita qui anzi, in chiusura di una lunga e gradevolissima serie di
attività culturali, c’è stato il momento, oramai classico , della
rappresentazione di un’opera teatrale ‘ Tra Docenti e Discenti’ scritta dal
fuori classe Mehdi Cherni. È stata la ciliegina sulla torta.
« Quando i bambini fanno oohhh… » Così intonava Raja Bourguiba,
uno dei personaggi della recita, così cantava sul palcoscenico della Sala
Conferenze del CREFOC di Radès con il suo grembiule verde, le sue trecce corte,
il suo viso fanciullesco di una vera bambina adolescente ai suoi primi anni di
una studentessa liceale contenta della sua giovinezza e del suo amore per i banchi della scuola ed in
particolar modo per la sua passione per l’italiano condivisa con i suoi
compagni di classe ; la maga e la seduttrice Rabia Boulaabi, il
pigrone scatenato ; il ballerino dal professore malmenato Mehdi Cherni,
il secchione disciplinato Muhammad Alì Sammadi, il loro professore
d’italiano Nizar Tounacti ; che dopo tre settimane di assenza si fa
vivo e torna con il suo modo sempre classico, ripetitivo e arcaico per portare
avanti un programma ricco e divertente reso monotono e pesante dal suo metodo
didattico privo di innovazione pedagogica e di impiego di materiale didattico
tecnologico assai importante oggigiorno per l’insegnamento glottodidattico. Assenza,
mancanza di aggiornamento pedagogico e menefreghismo che si scontrano duramente
con Hammadi Agrebi nel ruolo del preside della scuola, il quale
attraverso sia il suo monologo che il suo dialogo con il professore ha scoccato
una serie di frecce molto simboliche di estrema critica ad una categoria di
insegnanti che opera in seno alla sezione d’italianistica sempre con lo stesso
metodo noioso e soffocante faccendo della lavagna, del gesso e dello
strofinaccio l’unico loro materiale didattico. Tuttavia, il preside della
scuola non si è scordato di fare un elogio e di indirizzare un ringraziamento
sincero ad un’altra categoria di docenti che si sta dando da fare con passione,
adoperando, nonostante le numerose difficoltà, parecchi mezzi efficienti ed
efficaci quali le illustrazioni, il computer, il radioregistratore, i club
d’italiano ed il teatro per seminare nei loro studenti quell’amore per
l’italiano cui tutti noi ambiamo al fine di volare con l’italiano sempre su nel
blu dipinto di blu, e stare lì tutti quanti docenti e discenti felici lassù.
La chiusura della giornata si é svolta in un'atmosfera molto commovente
con un sotto fondo musicale eseguito dal musicista Karim
e tutti hanno cantato in coro "O'
sole mio".
Speriamo che questo sole continui a splendere illuminando sempre di più
il cammino della sezione italianistica dell'insegnamento secondario augurando
che i suoi raggi riescano ad irradiare tutti coloro che stanno ancora
all'ombra.
A tutti coloro che hanno voglia di collaborare per il bene della
diffusione della lingua italiana e solo per questo, noi diciamo : "ci siamo e ci saremo e lo spettacolo
continua!"
Grazie Mille a
tutti coloro che hanno collaborato a rendere gradevole e divertente questa
seconda edizione della giornata della lingua italiana.
Dossier elaborato da
Hammadi Agrebi, Muhammad Alì Sammadi
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