Bagni di sole in Tunisia, l'oasi verde dell'Africa ricca di storia,
tra città antiche e moderne, dune di sabbia e castelli di pietra.
La Tunisia si può immaginare come un grande giardino
di cui si conosce forse solo qualche sentiero, lungo le spiagge dorate
o attraverso il mare di dune. Ma in qualunque stagione e in qualsiasi
luogo è un Paese che non finisce mai di sorprendere: nutrito da radici
profonde che alimentano antiche tradizioni, possiede molto più del
cielo luminoso, dell’acqua chiara, delle spiagge e della ricchezza
della sua storia millenaria.
Il viaggiatore che vi si reca sa di avere numerosi spunti d'interesse
da scoprire, essendo passati qui Fenici, Romani, Vandali, Bizantini,
Arabi, Ottomani e Francesi. Anche se oggi restano le spiagge
l’attrattiva di maggior richiamo turistico, il paese offre anche siti
archeologici risalenti a 3000 anni fa ed è la porta di ingresso verso
il deserto del Sahara: con i suoi stupendi paesaggi è l’ occasione per
conoscere le usanze della cultura maghrebina proprio grazie
all’ospitalità del suo popolo.
Tunisi, la capitale, si compone di tre parti con
caratteristiche proprie: la vecchia città denominata Medina, la città
"europea" e le regioni costruite dopo l'indipendenza. La
città europea, la cui impronta francese è inconfondibile, si sviluppa
intorno ad Avenue Bourgiba, un grande viale alberato costellato da
numerosi caffè, con edifici in stile liberty. La parte della città che
meno ha risentito gli influssi delle ultime dominazioni è la Medina.
Dal 1979 è stata inserita dall'Unesco nell'elenco dei beni culturali
dell'umanità da tutelare. La Jamaa Zaituna o Moschea dell'Ulivo è uno
dei centri religiosi più importanti del mondo arabo.
Cartagine è diventata un elegante quartiere periferico
di Tunisi, raggiungibile in metropolitana. Si possono ammirare resti di
architetture puniche e romane: la maggior parte dei monumenti si trovano
all'interno del Parco Archeologico sulla collina Byrsa. Anticamente la
collina era il luogo dove sorgeva l'Acropoli della Cartagine punica.
Dal Parco si accede al Museo Nazionale che conserva una ricca
collezione di sculture e mosaici. I reperti qui raccolti appartengono a
tre grandi periodi: fenicio-punico, afro-romano e arabo-musulmano.
Sousse, terza città del paese, è nota per il suo
splendido Ribat, un monastero fortezza, uno dei più belli dell'intero
nord Africa, risalente al IX secolo. L'aspetto di Sousse, nonostante
dominazioni ed influssi stranieri, é quello tipicamente tunisino.
Infatti conserva ancora viva e vitale la Medina cinta da mura
fortificate, intorno alla quale si estendono per 5 km le catacombe che
si aggiungono ai tesori storici.
Kairouan è la prima città santa
dell’Africa settentrionale: ha la maggior densità di costruzioni
religiose in rapporto alla popolazione di tutta la Tunisia. 50 sono le
moschee presenti nella Medina, ma la Grande Moschea è sicuramente il
nodo urbanistico più importante della città. Si afferma anche come
capitale di tappeti di grande qualità ed è famosa per i “mak'roudh”,
specialità di semolino ripiene di datteri.
(Flaminia Giurato)
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