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ESCE IL LIBRO 'GLI ITALIANI DI TUNISIA' DI MARINETTE PENDOLA |
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domenica 25 novembre 2007 |

Una ricerca che mette in luce la presenza degli italiani in Tunisia a
partire dalla fine del XVI secolo, costituita soprattutto da ebrei
sefarditi provenienti da Livorno. Ma, al tempo stesso, un'indagine che
inquadra la presenza degli italiani in Tunisia cresciuta fino a
diventare, fra l'Otto e il Novecento, la piu' importante comunita'
straniera dal punto di vista numerico. E' questo l'argomento principale
del volume ''Gli italiani di Tunisia. Storia di una comunita' (XIX-XX
secolo)'' scritto da Marinette Pendola e pubblicato dall'Editoriale
Umbra.
Il libro verra' presentato dall'Isuc, l'Istituto per la
storia dell'Umbria contemporanea, in collaborazione con il Museo
Regionale dell'Emigrazione ''Pietro Conti'' a Perugia, l'8 novembre
alle 15,30 presso il Palazzo Cesaroni in piazza Italia. All'evento,
organizzato nell'ambito della manifestazione ''Umbria Libri'',
parteciperanno l'autrice e l'antropologo Alberto Sorbini, direttore
dell'Isuc e curatore della collana ''I quaderni del Museo
dell'Emigrazione''.
Il volume, oltre a ricostruire le vicende storiche della
presenza italiana, analizza gli aspetti culturali e sociali che hanno
caratterizzato la comunita' italotunisina. L'autrice e' nata a Tunisi
da genitori di origine siciliana e dalla sua infanzia prende spunto
anche il romanzo ''La riva lontana'', edito dalla Sellerio. Studiosa
della soria, degli usi e costumi della comunita' italiana di Tunisia,
Marinette Pendola e' membro attivo del gruppo di ricerca ''Progetto
della memoria'', promosso dall'Ambasciata italiana di Tunisi.
Clicca sulla copertina per ingrandire.
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